Il blog delle Rane in tour
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Un doveroso ringraziamento ai TÊTES DE BOIS per l’ispirazione
Va beh... che dire, siamo davvero incorreggibili!!!
Ormai ben oltre due mesi fa (quanto passa il tempo) avevamo promesso un racconto in massimo 10 giorni, come dire, il tempo vola, e anche gli anni!
Già, perché l'occasione da raccontare è un compleanno, e scusate se poco il mio!
Si decide di festeggiare a fine febbraio prima che Dakota alias Pulce da sfondamento lasci la ridente città di Felsina che l'ha degnamente accolta e nella quale, in soli 4 mesi, aveva intessuto la sua rete di conoscenze divenendo ormai un'esperta consigliera per scegliere i locali più adatti per ogni occasione!
Sarà infatti di prossima uscita la guida: "Come mettere una città ai vostri piedi in tre mesi".
Ma torniamo a noi... o meglio alla mia festa!
Decidiamo di andare per l'occasione in uno, se non il nostro posto preferito, l'Officina del Gusto, dove l'oste ci aspetta (e appunto aspetta da due mesi il racconto!).
Per l'occasione, stranamente, mi viene richiesto di portare meco la videocamera che ho in uso da qualche tempo... diciamo mesi e mesi, e che meditavo di acquisire per usucapione, o dietro un congruo riscatto.
Stranamente perchè di solito le mie riprese sono viste come fastidiose, inutili, invadenti... insomma, spesso ho difficoltà nello svolgimento di questo mio hobby!
Arriviamo un po' in ritardo, ma non troppo, e giungiamo al tavolo.
Condite dall'armonia della serata e dal servizio impeccabile e simpaticissimo dell'oste si susseguono le portate immortalate da fotografie (che non ho... se qualche rana volesse caricarle sul web sarebbe piacevole!).
La cena scorre amorevolmente... già... proprio così, con tanta e palpabile voglia di stare insieme e di stare bene.
Ad un certo punto arriva il momento in cui viene richiesto alla festeggiata di assentarsi... d'altronde avevo proprio necessità di stare 5 minuti alla toilette!
Finita la finta, ritorno al tavolo e trovo RanaLuna con la fotocamera spianata... a riprendermi.
Le faccio presente che se vuole fare un filmato abbiamo la videocamera... e intanto noto una scatola sorta dal mio piatto.
Il biglietto è uno dei soliti fantastici collage di RanaShtrana e apro la scatola dove.... vedo la videocamera e una cassettina DV.
Non mangio la foglia (e quando mai) e mi stupisco della cassettina come regalo, certo che queste mie amiche oggi hanno proprio deciso di farsi del male se mi hanno regalato una cassettina nuova nuova per farsi riprendere....
Mi chiedono allora cosa ci fosse nella scatola ed io: "la videocamera di Brù"... e loro "no... la tua videocamera!"
Scopro così che non sarò costretta a cedere i miei beni, ad elargire favori per riscattare quell'arnese infernale con il quale costringerò i miei impossibili amici a lunghe ed estenuanti sedute di filmato amatoriale.
Che altro dire?
I filmati prima o poi arriveranno, se non qui su fb, spero anche le foto... intanto giungono in ritardo ma sentiti ancora una volta i miei ringraziamenti....
E' bello avervi nella mia vita!
E grazie all'oste, non faremo passare un altro anno, e stavolta spero saremo più realiste con i tempi!
CantaRana
Anno nuovo....
Ormai non ce la possiamo fare a recuperare gli avvenimenti (poi sostanzialmente uno) rimasti indietro, per cui del concerto di chiusura di Silvestri a Prato il 28 settembre non vi diremo... E' stato come sempre fantastico e occasione di ritrovo di una buona parte di impossibili e affini ma l'età avanza (e mai come in questo periodo questo è stato vero!) per cui la chiudo qui.
Mi (e ci) riproponiamo sul web invece per parlare di...
certi momenti da Collettivo!
Dopo mesi di attesa un commento sul nostro speis illumina il tunnel e un fantastico, magnifico, uomo dalla piccola statura ma dal grande cuore ci annuncia in prima persona che giovedì 29 gennaio avrebbe suonato nella nostra città Felsinea insieme al Collettivo Angelo Mai.
... sì è proprio lui, Pino Marino!!!
E' incredibile, e soprattutto lo è il fatto che il luogo del concerto si trovi a circa un chilometro da casa mia e di GeoRana.
Vuoi mai mancare ad un concerto praticamente sotto casa??
Non ci si pensa neanche un minuto e in tre rane più il promesso-rospo con amico al seguito, ci presentiamo ben prima dell'orario di apertura del locale stupendo i gestori che probabilmente non avevano mai visto persone in attesa dalla porta...
Entriamo e occupiamo le prime file, sono molto in dubbio se restare lì in realtà perchè la posizione non è forse ottimale per le riprese che ho indubbiamente intenzione di effettuare, ma il presentatore della trasmissione radiofonica (motivo per il quale il collettivo si trova lì) ci chiede di occupare le sedie in sala piuttosto che i tavolini laterali e quindi... bene così.
Salgono sul palco ed è davvero un magico concerto, pieno di emozioni e di stupore. Si alternano principalmente al canto Raffaella Misiti, Roberto Angelini, Pino Marino e Francesco Forni... ma il gruppo è affiatato ed è chiaro che tutti sono importanti nella realizzazione di un momento così coinvolgente, provo quindi a riportare il nome dei presenti sapendo che ne scorderò qualcuno! Rodrigo D'Erasmo, Massimo Giangrande, Gabriele Lazzarotti, Andrea Pesce, Fabio Rondanini.
Devo dire che è stato davvero un concerto fantastico e coinvolgente, con un finale che ci ha reso molto orgoglione di essere rane...
Infatti a fine concerto dalle retrovie una ragazza ci ha raggiunto per chiedere notizia delle riprese e ci ha apostrofato "voi siete le rane vero?" La cosa ci ha fatto molto ridere, ma c'è stato ancora di meglio.
Salutiamo Forni, piacevolissima sorpresa per qualcuno di noi, e chiediamo informazioni sui suoi impegni e spostamenti quando lui ci apostrafa "ah... ma voi siete le rane! Ma, non siete quattro?"
Ecco, a questo punto posso dire che abbiamo raggiunto davvero l'apice della nostra megalomania, essere riconosciute è davvero molto gratificante, e imbarazzante!
L'onda lunga dello stagno si sta espandendo e ormai il collettivo è stato raggiunto e penso che non lo lasceremo tanto facilmente!
A ricordo del momento... ecco una foto del gruppo ranocchioso con il mitico Pino!!
Beh... qualcuno dei nostri lettori più fedeli che ogni tanto passa ancora a guardare se le pagine impolverate del blog sono state aggiornate o meno, si sarà di sicuro accorto che da oltre un mese abbiamo promesso un aggiornamento importante che finalmente oggi mi accingo a fare.
In soldoni, per la serie parla come mangi, ecco qua un veloce resoconto di un avvenimento ranocchioso per eccellenza.
6 settembre 2008 - Matrimonio RanaLuna
Ebbene sì... la decana (sebben di poco e comunque non si direbbe) delle rane ha deciso di mettere la testa a posto e di ufficializzare l'unione con RanaPà.
Così, mentre i preparativi per il matrimonio lacustre fervevano ormai alle porte, ci ha spiazzato dandoci la notizia il giorno dell'addio al nubilato ma anche frenando ogni nostro entusiamo affermando che la cerimonia sarebbe stata strettamente privata...
Ma avete mai visto che LeRane si fermano davanti a così poco? Cioè... diciamoci, a nessuno (forse) è venuto in mente di fare disobbendienza civile a questa indicazione ma sicuramente non avremmo MAI lasciato passare in silenzio una occasione del genere.
Così, scervellandoci un po' abbiamo deciso che se non riuscivamo, per problemi temporali, ad organizzare un addio al nubilato serio, avremmo comunque fatto in modo che il giorno delle nozze la nostra presenza si sarebbe fatta notare...
La prima idea di affiggere uno striscione fuori dal comune è naufragata contro la tolleranza zero dei vigili che sono consoni a togliere anche solo le più classiche fotocpie di auguri che solitamente vengono sparse lungo il percorso degli sposi.
Così... dopo decine di mail di accordi la nostra autrice di striscioni preferita (ovviamente lei.... LaRossa più rossa che ci sia) ha portato a compimento, stavolta su superficie rigida, il nostro augurio per dimostrare la nostra presenza, anche quando non ci si vede...
Coinvolta in un we lacustre è però costretta a trovare qualcuno che degnamente la sostituisca nell'impresa finale... piazzare il cartellone davanti alla casa di RanaLuna.
Certo... la scelta è stata difficile, ma non si poteva fare altrimenti, e così un po' preoccupata, un po'... sì preoccupata, decide di affidare il cartellone a GeoRana e a me.
Mentre si avvicina l'orario dell'appuntamento di consegna del prezioso manufatto ecco un primo imprevisto, RanaLuna chiama GeoRana perchè le chiavi di casa sono rimaste a Bologna... con la macchina portata dal futuroConsorte a non so quale controllo, cambio... o non so che.
GeoRana non si fa trovare impreparata e con la sua solita efficienza recupera le chiavi e si trova con LaRossa just in time per portarla al treno per la terra lacustre.
Attendiamo quindi che arrivi l'orario ics per partire per la nostra missione... ma che orario è? Boh... dipende molto dalla fila alla cassa allo stand delle crescentine dove GeoRana viene facogitata per fare la volontaria alla festa dell'umidità che però gode di buon tempo e raccoglie molta gente tanto che...non si vede la fine della coda... Così a mezzanotte i volontari decidono che se non è la fila ad esaurire.. sono esauriti loro per cui si chiude, GeoRana è libera e partiamo.
Arriviamo a destinazione che manca qualche cosa all'1. Durante il viaggio ci siamo consultate con LaRossa e accordate di approfittare del possesso delle chiavi di RanaPà per piazzare ancora più visibilmente il cartellone proprio fuori dalla porta dell'appartamento.
Parcheggiamo un po' distanti e silenziosamente incomincio a studiare il mazzo decisamente numeroso di chiavi avvicinandoci alla porta con circospezione. tentando (incredibilmente dirò ci siamo riuscite) di non far abbagliare il cane e di non scoppiare a ridere.
Sorpresa...il portone di ingresso è aperto... che qualcuno ci stia aspettando?
Meglio ancora... saliamo senza troppi sforzi e cerchiamo di appendere i nostri auguri, ci vediamo costrette a slegare i nodi per far passare il filo meglio fra le grate e fissarlo in maniera, speriamo salda.
Nel tempo di tre luci scale riusciamo a completare l'opera degnamente fotografata, usciamo piazziamo le chiavi nella cassetta delle lettere e via... in macchina a ridere.
Ce l'abbiamo fatta, anche se per tutta la notte ho avuto l'incubo che qualcuno lo togliesse... e avrei tanto voluto vedere l'espressione di RanaLuna e RanaPà al trovarselo davanti.
Allego foto a completamento del rapporto:

CantaRana
Dicevo... sono arrivate le ferie, infatti direttamente dai lidi lacustri mi faccio portare all'aereoporto per spiccare il volo verso la Spagna... non mi soffermo sulle ferie ovviamente...
Avevo però progettato di tornare il 7 a casa per poter andare al concerto di Massa e invece... niente, torno l'8... ma sono comunque in tempo per
9 luglio Rispescia - Festa Legambiente
Anche stavolta sono l'unica Rana e quindi... non mi dilungo, se non per dire che la manifestazione di Legambiente è davvero fantastica... l'ho trovata bella e coinvolgente, e completamente in linea con gli obiettivi. Tutto riciclato e/o riciclabile, biglietti scontati ai genitori che portano i figli (e i figli... ingresso gratis)...
Una bellissima idea e davvero un esempio da imitare.
Il concerto bello, il Divo non si è fatto vedere... ma tutto è andato per il meglio e al ritorno ho preso con me un ostaggio megafonato... beh, diciamo che era d'accordo visto che da lì a poco si sono avute le vacanze megafonate in quel di Sardegna.
Belle anche quelle... che dire, un agosto lungo e breve... divertente e rilassante... sono stata benissimo!
Ma poi si torna a casa, e ci sono già mille altri impegni ranocchiosi che ci aspettano e che proseguirò a raccontare domani.
CantaRana
.... E ancora...
Arriva la fine di luglio, e con essa le mie ferie... così parto per la capitale e mi aggrego a IlCapo per andare a vedere il concerto di San Benedetto il 29 luglio, dove ritrovo la mia socia per il TG-LIS in prima fila.
Bello... ma senza altre rane non posso dilugnarmi, è il patto... e poi così posso passare al momento successivo, partenza per i lidi lacustri!
Insieme a GeoRana raggiungiamo i novelli sposi lacustri dove troviamo già LaRossa che ci aspetta perchè il 31 luglio è previsto il concerto gratuito presso un festival a Stezzano (BG).
Il luogo non è il massimo, parcheggio dietro a un centro commerciale, in più ci si mette l'organizzazione che impone un biglietto da 10 €... ma ormai, che vuoi fare??
Si paga e si entra.
Siamo in un buon gruppetto... C'è Gemellina con U2, BlueEyes con prole, VaMa, arriva Idiota con lo striscione, e se c'è lo striscione... ecco Roxa. e conosciamo Pask.
Fortuna che ci pensa lui a farci passare il cattivo umore, e al solito è un grande concerto... che darà inizio ad una serie di sviste.
Infatti, sembra che il nostro Divo non sappia distinguere LaRossa dalla Roxa... sarà l'assonanza??
Il giorno successivo siamo di nuovo di concerto ma... ahimè la pioggia fa saltare il tutto percui, per non farmi venire di nuovo i nervi, salterò il giorno e andiamo avanti...
CantaRana
Tappa successiva.... 12 luglio 2008 - Sant'Agata Bolognese
Eccoci nel nostro ruolo più "consono"... scatenate sotto ad un palco!
Dannnatamente anche quest'anno GeoRana è assente, tutte le volte che il Divo ci viene a trovare in casa puntualmente è via per lavoro, e anche stavolta è a migliaia di km lontana, e non possiamo neanche farle sentire qualcosa al cellulare, costi decisamente proibitivi.
Così, Rane quasi al completo con LaRossa... dalla capitale giugono IlCapo, Marzo3039, insieme a Terry e RobiRò, e ci raggiunge la nostra Dakota no-global.
IlGatto e Zinzulusa erano già in loco dal giorno prima (per il concerto di Caparezza al quale ho assistito... fantastico... l'accordo è che se si è da soli non si racconta... ma davvero bello!!!)
Manca IlRe e i novelli sposi lacustri ma il divertimento c'è tutto... come si può notare dal filmato.
Che altro dire... un altra grande e bella occasione per stare insieme!
CantaRana
O mamma... siamo indietro indietro indietro... e ancora INDIETRO.
E' chiaro il concetto???
Ma da dove ripartire? Come fare a recuperare due mesi e mezzo??? Non ce la posso fare per cui, amici miei, cercherò di ragguagliarvi sui meravigliosi momenti ranocchiosi/impossibili che ci hanno visto saltellare in qua e in la fino ad arrivare ad un avvenimento che ci (e ripeto CI) riguarda molto da vicino.
Non che il resto non ci riguardi, ma questo è proprio un avvenimento interno RANE e insomma, noi rane a queste cose ci teniamo...
Ma ripartiamo...
Eravamo a Bollate, ci siamo andati per un motivo, oltre che per il concerto, per il
Cosa dire?? Non ho parole per descrivere la bellezza di tutto quanto, della giornata in sè che lentamente ha mandato via ogni pensiero su possibili nuvole, del clima di amore e di serenità che si è vissuto per tutta la giornata.
E' stato un matrimonio costruito insieme e insieme portato a termine, una condivisione piena come poche volte ho avuto modo di vedere. Una piccola chiesa... ale 15.30... e qualcosa in più... ma tutto perfetto.
Il catering impossibile ha funzionato alla grande, le riprese sono venute bene (anche se non posso dirlo io visto che facevo da cameram!) prima o poi arriveranno anche i DVD.
Le damigelle erano tutte splendide nei loro vestiti rosso fiammante... la testimone non c'è neanche da chiederselo, stupenda...
Il DJ ha assolto alla grande il suo compito e... basta, non c'è molto altro da dire... lascio la parola (la riprendo dal sito impossibile) alla sposa e alle sue foto che potete andare a vedere.
E ora passo avanti...
CantaRana
Della serie… se l’impresa non è complicata a noi Impossibili non piace!!!!
E allora, perché non abbinare al matrimonio dell’anno un bel concerto di Daniele????
Bisogna ammettere che la logistica era un po’ complicata, visto che coinvolgeva la combriccola che giungeva da tutta Italia con tempi e modi diversi… quindi non è stato facile incastrare questo evento… Soprattutto perché gli sposi, sfidando il buonsenso e sicuramente i commenti del parentato, hanno deciso di esserci… e quindi potevamo mancare noi??? 
Rimandiamo alla prossima volta il racconto del bellissimo Matrimonio Lacustre, che è cmq il leit motiv di tutto ciò… E quindi, RanaShtrana e LaRossa partono un giorno prima per la terra lecchese per dare una mano agli sposi nella preparazione della mitica Merenda, io e CantaRana partiamo nel pomeriggio del venerdì verso la terra bergamasca! Dando una volta tanto retta a Paranza, facciamo il giro dall'autostrada del Brennero per arrivare comodamente nella provincia bergamasca, passiamo in hotel dove ci aspetta RS, ci cambiamo, raccogliamo strada facendo il promesso sposo, andiamo a casa della promessa sposa, dove troviamo anche LaRossa, salutiamo i genitori lacustri e partiamo alla volta di Villa Arconati – Bollate, con due auto, dovendo la sera far ritorno in luoghi diversi… Che dire? Paranza stavolta un po’ ci tradisce ed invece del luogo del concerto, finiamo a Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo… va beh… e mo’ che si fa???
Inizia ad avvicinarsi pericolosamente l’orario del concerto e sale un po’ d’ansia… E’ vero che è un concerto da seduti, niente corsa per la transenna e soprattutto noi bolognesi, avendo comprato da pochi giorni i biglietti, siamo indietrissimo… cmq arrivare a concerto iniziato, proprio no… nun se po’ fa’… Va beh, girando per la campagna milanese, maledicendo i semafori rossi più lunghi della storia, e dando un aiutino a Paranza, riusciamo ad arrivare in questo luogo ameno, mentre eravamo in stretta comunicazione con IlGatto veronese che è in aeroporto ad attendere una parte della delegazione romana il cui volo è stato ritardato di due ore…. Ma che sfiga….
Giungemmo, dicevamo, a Villa Arconati, consolati dalla futura sposa che ci aggiornava sullo stato del concerto. Prima di Daniele suonava tale Luca Gemma e quando scendiamo dalla macchina, sentiamo che sta finendo la sua esibizione… Dai che ce la facciamo!!! Sappiamo che dentro ci sono un po’ di megafonati che hanno già preso posto, salutiamo i promessi sposi che hanno dei posti un po’ più vicini al palco rispetto a noi, riusciamo a salutare al volo il nostro Tuttoattaccato preferito
e prendiamo posto laggiù… a km dal palco…. Si spengono e luci ed ecco qua la band che entra ed il concerto che inizia.......
Ce l’abbiamo fatta anche stavolta!!!!!
Che strana sensazione vedere il concerto da così lontano, non guardare Daniele ed i musici da vicino… mi ero abituata troppo bene… va beh… Si sopravvive!!! E poi noi eravamo lì soprattutto per sentire la sua dedica ai promessi sposi!!! E l’ha fatta???? Certo che si… Andato tutto liscio??? Certo che no… Daniele si può smentire… Naaaaaaa…. E’ riuscito a sbagliare luogo e data… ma noi lo perdoniamo perché sappiamo quanto si sia impegnato 









Oggi... no, scusa... "domani" mi sposo!!
Ovviamente la dedica era su Domani mi sposo… e quindi secondo quel genio di uomo, il matrimonio era stato il giorno stesso… va beh…. Noi gli vogliamo bene lo stesso!!!!
Del concerto che dire… dice bene il resoconto de IlCapo su kataweb:
Bollate, 28 giugno
Terza tappa del tour con il quale Daniele Silvestri presenta il doppio album Monetine al pubblico.
La suggestiva location è Villa Arconati anche se il concerto si svolge sotto una tendostruttura montata appositamente. Apre la serata il cantautore Luca Gemma che occupa il palco per circa mezz'ora.
Alle dieci Silvestri prende possesso del pubblico che lo attende con ansia. L'impatto è dei più emozionanti: malgrado le sedie che costringono ad una più misurata visione il tendone è pieno e l'applauso che accoglie Daniele è da non credere.
La formazione che si presenta è la stessa del tour del Latitante in più c'è il gradito ritorno del percussionista cubano Josè Ramon Caraballo. Salta subito all'occhio la strana disposizione dei musicisti sul palco, con il batterista Piero Monterisi e il tastierista Gianluca Misiti in avanti, la chitarra di Maurizio Filardo, il basso di Gabriele Lazzarotti e percussioni nelle retrovie. Il brano Marzo 3039 apre la performance che scivola velocemente per due ore tra pezzi nuovi, riarrangiati e evergreen.
La presenza di Ramon si avverte e trasforma qualche grande classico in cose che sembrano mai sentite, come Me fece male a chepa proposta in una reggaeggiante versione. Il pubblico partecipa, canta, incita e quando la scaletta propone Datemi un benzinaio, il pezzo in dialetto romano Testardo , le sanremesi La Paranza e Salirò si rompono le righe: qualcuno si alza e si accalca sotto le transenne, altri preferiscono godere della musica ballando. Silvestri è visibilmente contento e lo dimostra offrendo pezzi non previsti inizialmente. Si superano le due ore e mezza ma nè il cantante e il suo gruppo, nè tantomeno la folla sembrano soffrirne.
Anzi, è quasi una gara a chi cede prima.
E' il tempo a vincere e stremati ma felici sulle note di Cohiba tutti abbandonano la festa.
Nel backstage con il sorriso stampato in faccia Daniele dice solo "Che bello eh?! Un pubblico meraviglioso.
Oggi sono veramente soddisfatto, non avrei voluto smettere mai".
Si, si, è stato veramente coinvolgente, mai vista tanta gente partecipare, se non a Roma... Tanta tanta adrenalina da scaricare!!!! Una bellissima sfilata sul Red Carpet delle ConteSpices, che solo quello valeva la pena…. 

Tanti saluti e baci alla fine del concerto con i megafonati che erano arrivati lì dai dintorni, ma anche da molto lontano. Ho riabbracciato la mia "sorellina" dopo secoli (e non sto esagerando!!!!). Una parte della delegazione va a salutare il Divo, io passo e resto a chiaccherare con gli amici, ma alla fine IlCapo un salutino al volo me lo fa fare, ma devo scappare che bisogna riportare a casa gli sposi che devono affrontare il loro grande giorno in piena forma…. Ma anche noi, attori co-protagonisti dell’evento, dobbiamo andare a riposare, perché ci aspetta una meravigliosa ma impegnativa giornata!!!!
GeoRana
E così... in un pomeriggio in cui tutto sommato non c'ho nulla da fare e il sonno mi farebbe più volentieri dormire, decido di usare un paio di ore che mi avanzano e di sforzare le mie sinapsi per ricordare e finalmente riportare a tutti voi il proseguio del fantastico we felsineo.
Già... perchè se aspetto le altre Rane qua fanno presto a nascere i girini lacustri, girini lacustri... sì sì... che bello! E va beh, ripartiamo da qui
21 giugno 2008 - Addio Nubilato Lacustre
Mentre nella patria terra bergamasca il nostro futuro sposo lacustre si prepara a festeggiare il suo addio al celibato, del quale non è trapelato nulla alle nostre orecchie e che quindi rimarrà avvolto nel mistero..., CantaRana e LaRossa ospitano la delegazione romana (IlGatto non sarebbe de Roma Roma ma ormai...) e la futura sposa lacustre per il famigerato e tanto temuto addio al nubilato.
Dalla terra natia siamo riuscite a coinvolgere Sibilla, amica della sposa lacustre che ci raggiungerà al sabato pomeriggio... ma partiamo con ordine.
Il rientro dal concerto ci fa andare a dormire "presto"... sì... ma al mattino presto... e nonostante tutto già alle 10 incominciamo ad essere attivi perchè IlRe e IlCapo devono ripartire per la capitale e LaRossa ha appuntamento con un tosaerba (o con Grignani non so, il risultato è stata una perfetta rasatura...così si dice...)
Ci ritroviamo verso le 11.30 per fare colazione tutti insieme, grazie a RanaShtrana che con IlRospo al seguito si è fermata in pasticceria.... e poi chi deve partire parte, chi ha un impegno pure... rimaniamo più o meno in casa cercando di ripararci dal sole e dal caldo fin verso le 15 e a questa deliziosa ora, sicuramente molto fresca..., si parte alla volta della piazzola (ridente mercatino tipico della città felsinea) dove meditiamo di comprare qualche paio di scarpe...
Verso le 16 è previsto l'arrivo di Sibilla e ci rechiamo in stazione per recuperarla. Continuiamo a girare per il centro e per la piazzola divise fra gelatai, stand di scarpe e la friggitoria... e quasi alle 18 ci salutiamo dandoci appuntamento per le 19.30 in piazza dal Nettuno.
Insieme a IlGatto e Zinzulusa cerchiamo di fare del nostro meglio per essere puntuali... ci raggiunge a casa GeoRana e solo alle 19.40 riusciamo ad essere sopra il bus per andare in centro, vista l'occasione abbiamo deciso di non porre dei limiti all'alcol e di lasciare l'auto parcheggiata, al ritorno prenderemo un taxi!
Convinte di essere in ritardo ci coglie di sorpresa la telefonata di RanaShtrana che ci avvisa che LaRossa è andata in doccia solo in quel momento... come dire, tarderanno! Per ammazzare il tempo decidiamo di arrivare ad un locale dove fare l'aperitivo e scoliamo la prima bottiglia di gewurztraminer.
Dopo una mezz'ora ci raggiungono RanaShtrana, RanaLuna, LaRossa che è ancora più rossa del solito (sconcertata dall'essere lei il motivo del ritardo), la futura sposa lacustre e Sibilla... stranamente arriva anche un'altra bottiglia di gewurztraminer!
Usciamo e inizia la festa per la lacustre... in piazza la dotiamo di maglietta "Game Over" e di palla al piede, iniziano le prove dell'ingresso in chiesa delle damigelle, ci facciamo offrire il gelato e facciamo superare l'ardua prova di camminare con i tacchi per l'acciottolato di piazza Santo Stefano.
Arrivate all'osteria la troviamo stranamente più vuota del solito, questo ci impedirà alcune gag che avevamo escogitato, ma la nostra contagiosa gioia rallegrerà l'oste e camierieri coinvolgendoli nelle nostre stramberie.
L'addetta stampa diramerà alla fine uno splendido comunicato con il quale si sancirà la riuscita della serata e stanche, un po' brille... e con i piedi provati dai tacchi decidiamo di tornare a casa e di chiamare il taxi.
Penso di poter dire che la futura sposa lacustre sia stata soddisfatta, noi lo siamo state sicuramente, una bella festa, una serata di gioia e di serenità... con gag che ancora una volta hanno saputo diramare ogni nuvola e preoccupazione e rassicurarci ancora una volta sulla fondatezza del nostro amore vicendevole.
Ed evviva raffaella!!!

... a presto per la prossima avventura
CantaRana
oggi
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